SAN SPERATE Paese Museo

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MODIFICA REGOLAMENTO EDILIZIO, siete d'accordo?
view post Posted on 14/10/2008, 09:24P_QUOTE
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amministratore

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Una parte dell'attuale maggioranza dell'amministrazione Comunale di centrosinistra, lo SDI e RC, propongono al fine di evitare la presunta trasformazione di San Sperate in "paese dormitorio" alcune restrizioni da inserire nel regolamento del PUC.
Da quello che si conosce le proposte sarebbero:

- limitazione della superficie minima ad unità pari a 75 mq. In pratica non si potrebbero più realizzare appartamenti o villini di dimensioni minori;
- limitazione in altezza a soli due piani. Non ci sarebbe più la possibilità di edificare il terzo piano (mansarda abitabile);
- obbligo di due posti macchina ad unità immobiliare;
- blocco delle costruzioni ad uso residenza connessa all'uso agricolo, in zona agricola, ai non agricoltori diretti.


Ritenete queste proposte giuste o anche solo alcune di queste, quali?
Dite la vostra, considerando tutti i vari aspetti e le ripercussioni, positive o negative, che scelte come queste avranno sul nostro paese.

Filastrocca impertinente, chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s'avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in verità, in nessun posto arriverà
 
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view post Posted on 17/10/2008, 08:36P_QUOTE
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officinevida

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/11/2009, 23:09


Crediamo che un piano urbanistico (o una sua variante) non debba avere come punto di partenza il numero, la quantità, e mere questioni numeriche/economiche. Un piano urbanistico deve partire dal territorio e dalla società perchè è al servizio di questa che si deve porre.
Il punto nodale sta quindi nell'approccio preso e che tramite una serie di scelte e valutazioni si trasforma alla fine in numero.
La voglia di arrivare alle questioni numeriche fa saltare tutta una serie di considerazioni che stanno alla base della progettazione.
Sta di fatto che si conoscono quelli che sono i punti di arrivo ma non si conoscono i punti di partenza del processo di sviluppo del piano. Dove e come sono stati analizzati gli aspetti legati alla qualità della vità?
Un altro aspetto è quello legato alle indicazioni date dalla comunità europea, dallo stato e dalla regione che già normano tutta una serie di punti e che in questa piccola comunità si perde tempo a rianalizzare e sviscerare con perdita di tempo ed energia. Un esempio pratico sono tutte le questioni legate agli interventi di risparmio energetico, basta osservare le norme già vigenti e seguire le indicazioni.
La vera domanda è: Cosa ne vogliamo fare del nostro territorio (urbanizzato e non)? Esiste una programmazione per lo sviluppo e la gestione del territorio?
Ci sembra che le indicazioni provvenienti dalla regione siano chiare, e ci sembra altrettanto chiaro che da li non si scappa.

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officinevida
 
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view post Posted on 17/10/2008, 16:22P_QUOTE

novellino

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/1/2009, 17:57


le indicazioni della regione sono chiare?chiarissime!peccato per le amministrazioni locali...dovranno attenersi agli ordini della regione!e che peccato per la giunta paulis cosi sensibile alle tematiche urbanistiche:insieme per cambiare san sperate!piu che una slogan sembra una condanna...san sperate sta cambiando grazie all'immobilismo della giunta paulis che ha deciso di non decidere!come dire:in ordine sparso per cambiare san sperate!

Edited by pigio - 24/10/2008, 16:45
 
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view post Posted on 24/10/2008, 09:35P_QUOTE

novellino

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/10/2009, 21:42


Buongiorno a tutti,
sono abbastanza critico rispetto alle misure succitate, ed allo stesso tempo sono curioso di vedere come l’ attuale Giunta Comunale gestirà questa situazione.
Ma, vorrei entrare nel dettaglio.

1) Non sono d’ accordo sulla limitazione della superficie minima x unità pari a 75 mq.: mi sembra una misura inutile.
Prima di tutto è giusto che sia il mercato della casa a decidere se le nuove costruzioni dovranno o potranno essere anche inferiori a 75 mq: se non ci saranno richieste di tali tipologie, non se ne costruiranno più, ed allora sarà stato inutile porre un’ antipatica costrizione; se invece la domanda andrà in tal senso, significherà che quella tipologia risponde alle esigenze dei compratori.
In secondo luogo, i dati delle unità abitative attualmente disponibili sul mercato immobiliare nostrano, sta ad indicare che la corsa all’ acquisto di case a San Sperate ha subitulmente o una brusca frenata, ed allora a che serve una regolamentazione limitativa quando il limite lo ha posto il mercato stesso ???
Spero che ci lascino liberi di comprare casa, decidendo NOI di quanti mq !!!!!!!!!!

2) X quanto riguarda la limitazione in altezza x le nuove case, a soli due piani, mi sembra un po’ troppo drastica, anche se personalmente sono contrario alle palazzine squadrate stile “nuova Sestu” !!!!!!

3) L’ obbligo dei due posti macchina x unità immobiliare è, mi spiace dirlo, ridicolo !!!
Il traffico sta diventando insostenibile x le nostre vecchie e piccole vie, ma non verrà snellito così !!!!!!!!
La Giunta potrebbe lavorare x mandare avanti il progetto di una circonvallazione che devii il traffico, specialmente quello “pesante”, non facendolo passare dalle vie del centro.
E potrebbe impegnarsi a far lavorare la Polizia Municipale !! Basterebbe far rispettare le più semplici regole del codice stradale.
NON SI PUO’ fermarsi con le quattro freccie in via Cagliari per: prendere le sigarette o giocare le schedina; fare colazione; prelevare al bancomat; comprare il pane o la frutta dai vari rivenditori (regolari o no?); comprare materiale elettrico o idraulico; ritirare le pizze al taglio alla sera. Questi esempi riguardano la Via principale del paese, ma potrei andare avanti con simili esempi riguardanti tante altre Vie (via Roma, via Risorgimento, via Decimo, via Monastir etc. etc.).
E’ COSI’ CHE IL TRAFFICO SI CONGESTIONA (visto anche, l’aumentato numero di auto in circolazione) e cosa si vuole fare???: obbligare chi compra casa ad avere due posti macchina!!!! GENIALE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

4) Quest’ ultimo tema mi intriga molto.
Devo premettere che ritengo gli agricoltori una delle categorie del comparto economico da prendere ad esempio x spiegare il dissesto economico della nostra Regione e dell’ Italia: la stragrande maggioranza evade le tasse non dichiarando i propri introiti e, se possibile ancor più grave, utilizza x la propria attività, manodopera quasi esclusivamente in NERO.
Quindi..................non partecipando alla "res pubblica" con le proprie tasse, non dovrebbero avere alcun diritto, tanto meno il privilegio di essere gli unici a poter edificare la così dette case agricole!
Detto questo, bisogna certamente regolamentare lo sviluppo urbanistico nelle zone agricole, anche se sarebbe certo tutto più facile se il mondo, anche il nostro piccolo mondo, non fosse pieno di FURBASTRI……………………..
LO SO, E’ UN UTOPIA !!!!
Ma anche il Comunismo lo era, eppure c’è chi ancora ci crede…………………………………..
 
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view post Posted on 29/10/2008, 11:07P_QUOTE
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Tore

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 19/11/2009, 16:15


Concordo pienamente con le argomentazioni esposte da "officine vida"

Il punto attuale è:

1) Vogliamo migliorare la qualità della vita a San Sperate o no. Magari evitando precedenti esperienze disastrose in campo urbanistico quali Sestu, Assemini, Elmas ... ecc ecc, per non parlare poi delle lottizzazioni folli di CAPOTERRA come la triste attualità purtroppo ci ricorda.
2) Vogliamo continuare a distruggerci quel poco di centro storico rimasto, come peraltro qualcuno sta ancora tranquillamente ed impunemente facendo a dispetto di regolamenti piano paesistico ecc, oppure vogliamo ancora far qualcosa affinchè la nostra comunità abbia ancora una identita anche urbanistica, otre che culturale, in cui riconoscersi?
Bene possono sembrare domande anche retoriche, però danno l'idea del mio stato d'animo in materia, purtoppo sono anche pessimista e quindi io mi sono già dato delle risposte, che putroppo, non prospettano niente di buono.
Conclusione: non c'è sviluppo reale senza il mantenimento di un'adeguata qualità della vita. Ricordiamoci un'ultima cosa: i nostri bambini possono ancora giocare in strada e circolare in bici - FINO A QUANDO??
 
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GrGnet
view post Posted on 1/11/2008, 11:03P_QUOTE

Utente cancellato






Il punto è che bisognerebbe fare qualcosa per evitare che San Sperate perda la sua tipicità, anche a costo di misure impopolari.

Punto 1 : con la limitazione della superficie minima ad unità pari a 75 mq.
Concordo con questa misura proprio perchè in pratica non si potrebbero più realizzare appartamenti o villini di dimensioni minori che a sproposito vengono chiamati tali.
Forse potrebbe servire anche a calmierare i prezzi visto che per dei buchi ormai si chiedono cifre improponibili.

Punto 2: - limitazione in altezza a soli due piani. Non ci sarebbe più la possibilità di edificare il terzo piano (mansarda abitabile);
Forse un pò troppo restrittivo per una singola unità abitativa mentre corretta per la tipologia appartamenti

Punto 3: - obbligo di due posti macchina ad unità immobiliare;
Concordo pienamente: è una misura indispensabile e necessaria a limitare lo sfruttamento indiscriminato della superficie edificabile.
Ovviamente non può essere l'unica misura da intraprendere per limitare la congestione del traffico, io aggiungerei anche:
a) costruzione della circonvallazione
b) blocco totale dell'accesso ai mezzi pesanti (con esclusione delle operazioni di carico e scarico)
c) istituzione sensi unici
d) rotatorie all'ingresso da decimo,monastir,villasor,sestu per la limitazione della velocità dei veicoli
e) ampliamento corpo dei vigili urbani i quali devono essere sollevati dalle incombenze burocratiche per poter stare in strada
f) incentivazione all'uso delle bici (piste ciclabili, parcheggi predisposti)
g) incentivazione all'acquisto di mezzi di locomozione elettrica anche solo per bicicli e tricicli

punto 4 :blocco delle costruzioni ad uso residenza connessa all'uso agricolo, in zona agricola, ai non agricoltori diretti.
La faccenda non si risolve con il blocco ma con una corretta regolamentazione e con la certezza della sua applicazione.

 
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view post Posted on 20/2/2009, 16:53P_QUOTE

novellino

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 24/2/2009, 10:22


nn scrivo e nn dico niente.....ha fatto e detto tutto GOPPAI...tuto giusto!!!!!!!!!!!!!

...ops...tutto
 
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view post Posted on 23/6/2009, 07:43P_QUOTE
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officinevida

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/11/2009, 23:09


Qualcuno sa qualcosa?

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officinevida
 
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7 replies since 14/10/2008, 09:24
 
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