Ciao a tutti, ho deciso di proporre un argomento di nuova discussione che penso possa essere interessante per tutti noi che abitiamo a San Sperate.
Mi capita spesso di percorrere le strade di campagna del nostro paese e lo spettacolo non è certo dei migliori perchè quà e là sorgono "spontanee" delle vere e proprie discariche di elettrodomestici e altro.
Mi sono chiesta: "ma come mai la gente butta via questi rifiuti quando è possibile farli ritirare
gratis direttamente a casa?". A ben guardare però non è possibile che una sola famiglia abbia, da un giorno all'altro, una quantità così abbondante di rifiuti ingombranti di cui liberarsi.
E qui "entra in gioco" ciò che mi è capitato di recente.
Avevo diversi rifiuti ingombranti di cui liberarmi e quindi ho chiamato per il ritiro del martedì.
Avrei dovuto mettere fuori dalla porta max 5 pezzi (così mi era stato raccomandato al telefono) ma io, come dire, l'ho tentata

e ho preparato qualche pezzo in più. La mattina dopo sono uscita per andare a lavoro e ho notato che fuori dalla porta c'erano solo 2 pezzi che attendevano fiduciosi il ritiro da parte della ditta incaricata dal comune.
A voi le conclusioni...
Non ho niente contro chi ritira i rifiuti ingombranti per poi rivendere il ferro; ma ritengo che questa abitudine abbia bisogno di una seria regolamentazione, che non sia un volantino appeso quà e là.
In tanti comuni della Sardegna ci sono da tempo le "isole ecologiche" ma a San Sperate pare che dovremo aspettare ancora: forse questa non è considerata una priorità.
Nel frattempo dovremo continuare a vedere questa inciviltà.
Saluti
