 tirocinante
  Group: MemberPosts: 24 Location: San Sperate Status:  | |
| dalle dichiarazioni del vice sindaco apparse sul blog del PD circolo di San Sperate:
Inoltre, aggiungo che i riscoperti "paladini del centro storico" piuttosto che cavalcare l'onda, farebbero meglio, loro ed i loro compagni di merende (ex e non), innanzi tutto a verificare bene la portata delle norme di cui tanto si sparla e, soprattutto, a dare personalmente l'esempio, tutelando il centro storico ed evitando di realizzare serrande metalliche, balconi in aggetto su strutture moderne, portoni metallici basculanti prospicenti sulla viabilità storica etc. ..etc.... azioni che sicuramente non vanno verso il rispetto e la valorizzazione del nostro amato centro storico di cui tanto si riempiono la bocca!!!"
…e la bocca, a proposito, l’ha piena il sindaco, che dà l’esempio. Basti osservare il bel portone installato a casa sua in pieno centro storico nella via decimo, nel pieno rispetto della tradizione vernacolare, per non parlare dell’acciottolato letteralmente sputato a terra con malta cementizia e per giunta orientando i conci non correttamente. Caro vice, accennava a questo sul finire del suo intervento, a questo tipo di esempio? Non solo parla di ciò che non conosce, e dal suo agire il rischio e che neppure le prossime generazioni conoscano il centro storico come si presenta oggi, ma oltretutto si accompagna in giunta con chi razzola malissimo! Aggiungo che non ci siamo riscoperti paladini del centro storico, ma fin tanto che poco si toccava, questi era in grado di rimarginare da solo le ferite inferte, a volte durissime, sanguinanti, ma sopravviveva e direi anche bene, quasi che meno lo si toccava e meglio si conservava. Oggi sono gli amministratori attuali che si sono riscoperti “urbanisti del centro storico”, interventisti ad ogni costo per lo spasmo di lasciare una traccia del loro passaggio, ma da quanto finora esposto, dal mettere mano ai regolamenti e personalmente progettando e realizzando anche in proprio, hanno dimostrato e dimostrano, se non completa ignoranza della materia, almeno una grande confusione tra zona A e zona B. Si cerca di rendere la prima come la seconda allargando le strade compromesse. Ma questo termine compromesse da dove lo avete tirato fuori? NON ESISTONO STRADE COMPROMESSE IN CENTRO STORICO! Esse sono il risultato di una cultura materiale che DEVE ESSERE CONSERVATA E TUTELATA in quanto ha valore per il semplice fatto di essere così. Dimostrate ignoranza solo nel pensare questo aggettivo. Ma i soldi pubblici, cioè anche i nostri, potevano essere spesi per incaricare un vero urbanista per darvi una mano? Inoltre ritengo che per un amministratore, tra l’altro pure vice sindaco, parlare di “compagni di merende” sia estremamente ridicolo e grave, dimostri perdita di controllo, arroganza, disprezzo per le istituzioni, superficialità e troppa sicurezza nei propri limitatissimi mezzi. Un po’ di umiltà non farebbe male. Vorrei inoltre rivolgere un’altra domanda al vice e alla giunta tutta: ma siete proprio sicuri, parlo come amministratori, di aver sempre rispettato le regole, le norme urbanistiche, quelle di tutela del paesaggio, quelle di salute e igiene, quelle del regolamento edilizio e di non aver mai realizzato opere non in regola durante il vostro mandato, magari su immobili che oggi si trovano sotto gli occhi di tutti e soprattutto in centro storico? Lei la risposta la conosce vero.
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