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| Unione Sarda del 15/05/2007 cliccate qui per l'articolo queste le parole di Antonio sull'articolo.... E di un modo nuovo di far politica, «in cui il cittadino è chiamato in prima persona a partecipare alla vita della comunità in un'ottica di reciproca collaborazione e dialogo con l'amministrazione civica» parla Antonio Paulis, l''indipendente' (così si definisce) a capo dello schieramento forse più marcatamente politico (La lista 'Tutti insieme per cambiare San Sperate' è appoggiata da Margherita, Ds, Rifondazione comunista, Sdi, Udeur, civica Mori Nou). Paulis ha 44 anni, fa il perito edile e ha una voglia matta di «rinunciare agli introiti da libero professionista per poter affidare al Comune tutto l'impegno possibile». Racconta di aver viaggiato molto, nella sua vita, e aver visitato parecchi Paesi. «Ebbene, San Sperate ha le caratteristiche per essere bello, bello e grande. Giocando carta importanti dove arte, cultura e turismo sono tre assi vincenti». Torna, nei programmi del centrosinistra, e lo fa con vigore, il progetto di 'paese museo', raccontato sui muri da quel maestro d'arte e magia di nome Pinuccio Sciola che ha fatto viaggiare lontano, oltre gli stretti confini della Sardegna e oltre mare questo centro del Campidano amato e frequentato da Roberto Benigni quando il comico toscano era ancora quasi uno sconosciuto. O dagli attori dell'Odin Theatre. O da Francesco Guccini che approfittava magari di un concerto cagliaritano per poi spostarsi nel paese dei murales. Edited by Enrico Collu - 22/8/2009, 10:58Filastrocca impertinente, chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s'avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in verità, in nessun posto arriverà
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