
Tutti sulle due ruote! San Sperate diventa ecologica, BASTA con l’inquinamento...ormai siamo all’avanguardia abbiamo la pista ciclabile e non abbiamo più scuse per non diventare ambientalisti convinti...La giunta ha partorito il topolino...La vera opera pubblica fortemente voluta, progettata, appaltata e realizzata dall’attuale amministrazione comunale. L’ultimo colpo di pennello ( o di spruzzatrice ) è stato dato qualche giorno fa in via S. Suja, con la verniciatura di una parte della strada per definire la pista ciclabile, rossa la pista e gialla la delimitazione. Purtroppo la prima durerà pochissimo, forse qualche mese, essendo stata realizzata su pavimentazione ormai degradata e con vernice abbastanza diluita, non resistente all’abrasione delle gomme ( L’importate è impressionare, far vedere che si è fatto qualcosa), mentre la seconda ahimè, il colore giallo può essere usato esclusivamente come segnaletica di cantiere! Dal punto di vista della sicurezza, se il ciclista è intento nella sua passeggiata, rischia di andare a finire dritto nel canale.
L’opera principale in effetti si trova oltre il canale, con due bellissime piste laterali ( una per senso di circolazione), colorate di rosso?, è ancora tendente al nero perché hanno risparmiato con il colore nel conglomerato bituminoso e ancora con le strisce gialle ( fuori norma dal Codice della Strada) a delimitare la carreggiata stradale. Qui il progettista e l’amministrazione comunale, hanno dato il massimo:
è stata interrata la cunetta stradale ( delle dimensioni 40 -120 – 40 cm di profondità) con la funzione di smaltire le acque meteoriche della strada e dei terreni a monte di essa, sostituendola con tubo microforato del diametro di 160mm., ben altra sezione idraulica. Non contenti di questo danno che sarà evidenziato con le prossime piogge, hanno lasciato le banchine in terra sul bordo della vecchia pavimentazione, stendendo della ghiaia a ridosso della pista ciclabile per agevolare il dreno
sottostante. E’ inutile far notare il pericolo della pista piena di ghiaia, spostata dal traffico delle auto in circolazione nella vecchia sede stradale. Probabilmente è colpa dell’ex Assessore ai LL.PP. defenestrato alcune settimane fa, o forse dei progettisti vicini ( molto ) alla giunta che ne combinano di tutti i colori ( forse questa è una campionatura per le future strade colorate?).
Si dia una mossa “ lady locomotiva” e signor sindaco, fino adesso hanno fatto poco....e quel poco anche male....anzi malissimo.......con la complicità del signor Giovanni!........