
L'articolo di Maura Pibiri sull'Unione Sarda di oggi, mercoledi 5 Agosto, dice questo:
.......
Fabio Lasio rimane vicesindaco ma passa dalle Attività produttive, alla Pubblica istruzione e Politiche comunitarie. Mantiene invece Urbanistica e Edilizia privata.
Fabrizio Madeddu integra l'Agricoltura con le Attività produttive e lascia l'Ambiente.
Giorgio Collu, assessore uscente ai Lavori Pubblici prende i Servizi sociali e il Turismo. Spettano invece l'assessorato ai Lavori pubblici, le Politiche tributarie e l'Ambiente all'unica donna,
Giulietta Mameli, che continuerà a gestire il Bilancio. «Va avanti come un treno e mi sembrava la più opportuna per i Lavori pubblici», spiega Tonio Paulis.
Francesco Garau (ultimo entrato) lascia i Servizi sociali e la Pubblica istruzione e riceve dalle mani del sindaco l'assessorato ai Servizi tecnologici, Patrimonio, Viabilità e Risorse umane.

Forse l'amico Antonio facendo il paragone con il treno si riferiva al trenino verde che per fare pochi Km, tra una salita un tornante e una discesa, ci mette un'intera giornata

.
O magari da poco ha fatto la Cagliari Olbia in treno.......

Scherzo..... ma non tanto.
Non mi pare una trovata geniale questo rimpasto e ho paura che, caro sindaco, ti si ritorcerà contro.
Opportune? per quanto non dubiti della serietà e onestà dei componenti della giunta, i dubbi sono sull'operato, mi pare che almeno un paio delle nuove designazioni vadano in palese conflitto di interessi. Prevedo quindi la nascita di conseguenti e inutili polemiche. Sinceramente, in un momento così delicato per la nostra amministrazione di opportuno ci vedo ben poco. Questo secondo la mia modesta opinione, sbaglierò?

Auguri.
Filastrocca impertinente, chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s'avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in verità, in nessun posto arriverà