
Ricordo che, quando ero un ragazzino e la compagnia La Maschera si esibiva in qualche piazza del paese, non si poteva proprio mancare.
E "lui" era uno dei protagonisti pił attesi, quello dal quale ti aspettavi sempre la battuta ad effetto, quello che con quella "faccia " pareva nato apposta per fare teatro.
Ci incantava con le sue mosse e le sue espressioni, ci faceva ridere ma anche riflettere.
Altro che multisala ed effetti tecnologici, si respirava la sana aria di paese e a pensarci bene ci si sentiva pił uniti e vicini.
Questa sensazione forse nasceva in noi perchč quelle storie, in qualche modo, erano pił vicine alla nostra vita, ci appartenevano.
Anzi, ora che ci penso...... ancora oggi ci appartengono.
Edited by Enrico Collu - 28/7/2009, 14:49Filastrocca impertinente, chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s'avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in veritą, in nessun posto arriverą