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Vedo con piacere che il dibattito politico si sta riaccendendo, merito delle ''stravaganze'' della nostra amministrazione. Io invece vorrei parlare di un problema che hanno sottolineato due componenti dell' attuale maggioranza e cioe' il presidente del consiglio comunale ed il vice sindaco, che parlano senza mezzi termini di mancanza di democrazia e concertazione all' interno della maggioranza stessa. Faccio parte di un gruppo politico che ha partecipato a tutta la contrattazione preelettorale e al programma, dove da subito si e' capito che questa coalizione si distingueva solo per la litigiosita. Facciamo un passo avanti al momento della sostituzione di Liliana Pilia con Sergio Casti, come primo dei non eletti e che fa parte del nostro gruppo politico. Come prima cosa abbiamo chiesto a tutti i gruppi politici,di maggioranza e di minoranza un incontro per sentire le loro posizioni sui problemi del paese,devo dire anche che partivamo con un certo entusiasmo ed avevamo anche delle proposte,che poi ci siamo tenuti per noi visti gli svilippi successivi. Non tutti hanno risposto positivamente alla nostra richiesta di incontro, abbiamo avuto un incontro con il gruppo socialista dove si e' evidenziata una certa sintonia un po su tutti i problemi trattati. Successivamente abbiamo incontrato gli esponenti della minoranza, ed e' stato un dibattito, direi abbastanza costruttivo dove si è capito che erano preparati sui problemi che riguardano il nostro paese, e vorrei vedere dopo dieci anni di amministrazione. Pero' le distanze politiche sono rimaste, tra noi e loro, distanti. Poi abbiamo incontrato il rapresentante dell'udeur, devo dire abbastanza deludente ma almeno abbiamo avuto uno scambio di opinioni Quindi e' stata la volta del sindaco che dopo un pò di tempo ci ha ricevuto, abbiamo avuto la sensazione che politicamente fosse fuori posto, ma su questo ci tornero'. Tutti gli altri gruppi, DS, MARGHERITA , poi diventati PARTITO DEMOCRATICO, e il gruppo '' mori nou'' hanno ritenuto di non doversi confrontare con noi e non ci hanno ricevuto, meno male che dovevamo far parte del gruppo di maggioranza. Adesso leggo di un intervista sull' Unione Sarda del 7 agosto, che il presidente del consiglio Giovanni Collu parla di mancanza di democrazia e del vice sindaco Fabio Lasio che parla di mancanza di concertazione. La domanda mi viene spontanea , questi qua' sanno cosa vogliono dire queste due parole ''DEMOCRAZIA e CONCERTAZIONE. Dentro di me devo fare una riflessione come possono rispondere i dirigenti di quel partito vista la loro mutazione genetica e che hanno consegnato il paese , chissa per quanti anni, con la loro concertazione con la destra sulla riforma elettorale, consegnato alla destra il governo del paese . Spero di aver dato lo spunto per un nuovo dibattito su questo blog. Un saluto da Aureliano |
























